Uno dei direttori che ha fatto la storia del Maggio, Bruno Bartoletti, di recente insignito anche della cittadinanza onoraria fiorentina, e una delle più grandi voci dei nostri tempi, il basso statunitense Samuel Ramey, protagonista della Rossini renaissance, in un programma che accosta tre compositori italiani - Boito, Pizzetti e Petrassi - protesi, nelle rispettive epoche, al rinnovamento del linguaggio musicale. Di particolare interesse anche la derivazione letteraria dei brani eseguiti: il Prologo in Cielo dal Faust di Goethe, le musiche per La Pisanella di D'Annunzio e, infine, il Coro di morti su testo di Leopardi.


Bruno Bartoletti


Samuel Ramey
Spettacoli: 
Giovedì 25 giugno, ore 20.30 (Gold, Silver, Concerto Gold, Concerto Silver)