Macbeth

Opera

Macbeth

Giuseppe Verdi
dal 17 al 25 Giugno
In scena al Teatro della Pergola (Firenze)
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Il sanguinoso gioco
dei potenti

Direttore James Conlon

Regia Graham Vick

Scene e costumi Stuart Nunn

Luci Giuseppe Di Iorio

Coreografia Ron Howell

 

Macbeth Luca Salsi

 Dario Solari (18, 21, 25)

Banco Marco Spotti

Lady Macbeth Tatiana Serjan

 Raffaella Angeletti (18, 21, 25)

Dama della Lady Elena Borin

Macduff Saimir Pirgu

Malcolm Antonio Corianò

Un medico Gianluca Margheri

Un domestico Alessandro Calamai

Un sicario Carlo Di Cristoforo

Prima apparizione Giovanni Mazzei

Seconda apparizione Sara Sayad Nik

Terza apparizione Lorenzo Carrieri

 

 Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino

Maestro del Coro Lorenzo Fratini


Nuova produzione

Prima versione di Firenze 1847

Il Teatro del Maggio dedica la produzione alla memoria del Maestro Bruno Bartoletti, grande musicista e direttore d'orchestra, artefice di straordinari eventi musicali che hanno segnato la storia del Maggio Musicale Fiorentino.
 

Teatro della Pergola
Lunedì 17 giugno 2013, ore 20:30
Martedì 18 giugno, ore 20:30
Mercoledì 19 giugno, ore 20:30
Venerdì 21 giugno, ore 20:30
Sabato 22 giugno, ore 15:30
Martedì 25 giugno, ore 20:30

Atto I

Le Streghe stanno compiendo i loro riti quando appaiono Macbeth e Banco, generali dell’esercito del re scozzese Duncano: interrogano le creature infernali ed esse predicono che Macbeth diverrà signore di Caudore e quindi re di Scozia, e che Banco sarà “non re, ma di monarchi genitore”. Giungono improvvisi i messaggeri di Duncano e annunziano a Macbeth che il re l’ha creato signore di Caudore. L’avverarsi della prima profezia turba Macbeth che cerca di scacciare dalla mente il sanguinoso proposito di divenire sovrano, uccidendo Duncano. Usciti i due, le Streghe profetizzano che presto Macbeth tornerà da loro.
Lady Macbeth legge una lettera del marito che l’informa delle profezie delle Streghe. La donna conosce bene la natura di Macbeth, ambizioso ma irresoluto, e si propone di spingerlo ad impadronirsi del trono. Quando poi un servo le annuncia che Duncano si tratterrà nel loro castello per la notte, Lady Macbeth invoca le potenze infernali, che spingono i mortali a compiere gesta di sangue, perché assecondino i suoi piani. Giunge Macbeth e la donna lo convince ad assassinare il re approffitando delle favorevoli circostanze: quindi i due si recano ad accogliere Duncano.
È notte. Macbeth esita ancora a compiere il delitto, quando gli appare la visione di un pugnale insanguinato che sembra invitarlo all’azione: al segnale convenuto con la moglie, un tocco di campana, ogni esitazione cessa ed egli entra nella camera del re. Quando ne esce, rivive sconvolto i particolari del delitto, ma Lady Macbeth lo rincuora e riporta essa stessa nella camera del re il pugnale per far ricadere la colpa dell’assassinio sulle guardie addormentate. Macbeth è sempre in preda ad una sorta di delirio: niente potrà cancellare dalle sue mani il sangue di Duncano. La moglie allora lo trascina via per distogliere ogni sospetto. All’alba Macduff, un nobile scozzese, fa per svegliare il re ma lo trova assassinato. Tutti esprimono sdegno per il crimine e maledicono l’ignoto assassino.

Atto II

Anche la seconda profezia delle Streghe si è avverata: Macbeth è re di Scozia, poiché il figlio di Duncano, Malcom, fuggito dopo l’assassino del padre, è stato accusato di parricidio. Ma Macbeth, non avendo figli, è ossessionato dal terzo presagio, che vuole i figli di Banco futuri re. D’accordo con la moglie decide di far uccidere Banco e suo figlio Fleanzio, affidando il delitto ad alcuni Sicari. Turbato da oscuri presagi di morte, Banco attraversa un bosco con il figlio: l’agguato si compie, Banco cade morto ma Fleanzio riesce a fuggire.
Durante un banchetto Macbeth è informato dell’esito dell’agguato: mentre Lady Macbeth intona un brindisi in onore dei convitati lo spettro di Banco, invisibile a tutti, appare al solo Macbeth. Il re, in preda ad una vivissima agitazione, pronuncia frasi sconnesse invano rimproverato dalla moglie. Riavutosi, Macbeth invita la donna a riprendere il brindisi, ma di nuovo gli si mostra lo spettro. Sconvolto, decide di interrogare di nuovo le streghe, mentre i cortigiani se ne vanno, ormai consci dei terribili misfatti che si compiono a corte.

Atto III

Le Streghe sono ancora intente ai loro malefici quando Macbeth giunge ad interrogarle. Tre successive apparizioni rincuorano il re: sebbene la prima lo inviti a guardarsi da Macduff, la seconda gli profetizza che nessun “nato di donna” potrà nuocergli, mentre la terza gli annuncia che egli sarà invincibile finché la foresta di Birnam non si muova contro di lui. Pur felice per i lieti auspici, Macbeth decide di far uccidere Macduff. Ma vuole ancora sapere se i figli di Banco regneranno. Invano le Streghe cercano di impedirgli di chiederlo: Macbeth è irremovibile. Gli appaiono allora otto re seguiti da Banco: il presagio è chiaro, la progenie di Banco regnerà. Dopo aver tentato di slanciarsi contro le apparizioni, il re sviene. Al risveglio decide di far scorrere altro sangue sterminando Macduff e la sua famiglia.

Atto IV

Malcom e Macduff hanno radunato un esercito di profughi scozzesi per marciare contro Macbeth. In un coro dolente i profughi lamentano la triste condizione della patria oppressa dalla tirannia di Macbeth. Quindi Macduff rievoca lo sterminio della propria famiglia, chiedendo al cielo di concedergli la vendetta sul re. Infine Malcom ordina ai soldati di strappare un ramo della foresta di Birnam per nascondersi mentre avanzano contro il nemico.
In preda agli incubi della follia, Lady Macbeth rivive l’assassinio di Duncano e tutti i crimini commessi: niente potrà lavare il sangue dalle sue mani.
All’approssimarsi dell’esercito nemico, Macbeth ripensa ai rassicuranti presagi delle Streghe, ma immagina con angoscia il suo futuro solitario, circondato dall’odio generale. Ormai indifferente a tutto, accoglie con freddezza la notizia della morte della moglie: la vita altro non è che “il racconto di un povero idiota”.
Ancora più terribile la notizia che la foresta di Birman sembra muoversi: Macbeth comprende così che le profezie delle Streghe lo hanno ingannato. Incitati i suoi alla battaglia, il re si batte contro Macduff: questi gli rivela di non essere “nato di donna”, in quanto strappato dal seno materno a forza. Prostrato dall’ennesimo responso fallace del fato, Macbeth è trafitto da Macduff: muore maledicendo la corona e il potere, mentre i vincitori esultano acclamando Malcom nuovo re.

Indichiamo alcune delle più significative edizioni dell'opera reperibili in CD e DVD. La discografia completa, a cura di Giuseppe Rossi, è pubblicata nel programma di sala.

 

1952 Victor De Sabata - Enzo Mascherini - Italo Tajo - Maria Callas - Gino Penno - Luciano Della Pergola - Orchestra e Coro del Teatro alla Scala - HRE, Foyer LP / Canale, Adda, Arkadia, Foyer, Nota Blu, Nuova Era,  Cantus Classics, GOP, Myto Records, EMI CD

1959 Erich Leinsdorf - Leonard Warren - Jerome Hines - Leonie Rysanek - Carlo Bergonzi - William Olvis - Orchestra e Coro del Metropolitan Opera - RCA CD

1964 Thomas Schippers - Giuseppe Taddei - Giovanni Foiani - Birgit Nilsson - Bruno Prevedi - Piero De Palma - Orchestra e Coro dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia - Decca CD

1968 Gianandrea Gavazzeni - Giangiacomo Guelfi - Lorenzo Gaetani - Leyla Gencer - Giorgio Casellato Lamberti - Gian Paolo Corradi - Orchestra e Coro del Teatro La Fenice - Armando Curcio Editore, Arkadia, Mondo Musica, Opera Italiana CD

1976 Claudio Abbado - Piero Cappuccilli - Nicolai Ghiaurov - Shirley Verrett - Placido Domingo - Antonio Savastano - Orchestra e Coro del Teatro alla Scala - DG CD

1976 Riccardo Muti - Sherrill Milnes - Ruggero Raimondi - Fiorenza Cossotto - José Carreras - Giuliano Bernardi - New Philharmonia Orchestra - Ambrosian Opera Chorus - EMI CD

1978 John Matheson - Peter Glossop - John Tomlinson - Rita Hunter - Kenneth Collins - Richard Greager - Orchestra Sinfonica e Coro della Bbc di Londra - Voce Records LP / Opera Rara CD (versione 1847)

1986 Riccardo Chailly - Leo Nucci - Samuel Ramey - Shirley Verrett - Veriano Luchetti - Antonio Barasorda - Orchestra e Coro del Teatro Comunale di Bologna - Decca CD

1987 Giuseppe Sinopoli - Renato Bruson - James Morris - Mara Zampieri - Dennis O'Neill - David Griffith - Orchestra e Coro della Deutsche Oper di Berlino - CGD Videosuono VHS / Pioneer LD / Image Entertainment, ArtHaus Musik, Kultur DVD

2007 James Levine - Željko Lučič - John Relyea - Maria Guleghina - Dmitri Pittas - Russell Thomas - Orchestra e Coro del Metropolitan Opera - EMI DVD

2011 Antonio Pappano - Simon Keenlyside - Raymond Aceto - Liudmyla Monastryrska - Dmitri Pittas - Steven Ebel - Orchestra e Coro del Royal Opera House Covent Garden - Opus Arte DVD, Blu-ray

"Brevità e sublimità"
Firenze, 1847: Giuseppe Verdi e il suo Macbeth

A cura di Marcello de Angelis e Giovanni Vitali

Saluti di benvenuto

ore 10.15
Francesco Bianchi
Commissario Straordinario Teatro del Maggio Musicale Fiorentino

Sidsel Vivarelli Colonna
Presidente Amici del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino

Marco Giorgetti
Direttore Generale Fondazione Teatro della Pergola

Firenze com’era

ore 10.30
Firenze 1847: la città nuova e la città antica nell’anno del Macbeth
Claudio Paolini

Coffee break

ore 11.30
Fra teatro e ateliers Verdi e gli artisti  fiorentini nel 1847
Carlo Sisi

Il Teatro della Pergola all’epoca di Macbeth

ore 12.15
Alessandro Lanari e l’impresa della Pergola
Marcello de Angelis

ore 13.00
Visita guidata al Museo del Teatro della Pergola
Riccardo Ventrella

 

Giuseppe Verdi e il Macbeth fiorentino

ore 15.30
Tra Schiller e Shakespeare: Andrea Maffei traduttore e mediatore
Federica Fanizza

ore 16.15
Macbeth uno e due: versioni a confronto
Giovanni Vitali

Coffee break

ore 17.15
Cronaca di una profanazione annunciata
Verdi e la ricezione del Macbeth a Firenze

Ugo Piovano
    
ore 18.00
La voce di Macbeth: Felice Varesi, baritono verdiano
Giancarlo Landini

ore 18.45
Il nostro Macbeth
James Conlon e Graham Vick

Fabio Baronti leggerà le lettere di Giuseppe Verdi sul Macbeth
ad Alessandro Lanari, Francesco Maria Piave, Marianna Barbieri Nini e Felice Varesi.

In collaborazione con Amici del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, Fondazione Teatro della Pergola
Con il sostegno dell'Ente Cassa di Risparmio di Firenze

Saloncino del Teatro della Pergola
Sabato 15 giugno, ore 10.00

 

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili

 

 

 

Per l'ospitalità ai relatori si ringrazia



 

Visita guidata gratuita al Museo del Teatro della Pergola
17, 18, 19, 21, 25 giugno, ore 19.00; 22 giugno, ore 14.00
Prenotazioni dal 2 maggio: 055 2264312, museo@teatrodellapergola.com
(max. 40 persone)

 

Un viaggio unico al mondo nei misteri della scena all'interno di uno dei teatri più antichi del mondo: questo è il percorso museale della Pergola. Un itinerario che svela non solo la storia di un edificio ma dell'arte teatrale stessa. Partendo dagli ambienti dell'antica città ottocentesca (il Vicolo delle Carrozze, il Pozzo, la Stanza dei Nomi, la Salita dei Cavalli) attraversa il teatro attualmente utilizzato: il sontuoso Saloncino, il Foyer, la Sala e il Palcoscenico, fino al leggendario Primo Camerino della Duse; per terminare sotto la platea del Teatro ad ammirare i meravigliosi oggetti lì custoditi: lo scranno da cui Giuseppe Verdi diresse la prima del Macbeth, i cimeli dell'impresario Alessandro Lanari e tante altre curiosità.

 

In collaborazione con Fondazione Teatro della Pergola