Maria Stuarda

Direttore Alain Guingal
Maria Stuarda Mariella Devia
Elisabetta Laura Polverelli
Leicester Shalva Mukeria
Talbot Gianluca Buratto
Cecil Vittorio Prato
Anna Kennedy Diana Mian
Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino
Maestro del Coro Lorenzo Fratini
In forma di concerto
Teatro Comunale
Giovedì 20 giugno 2013, ore 20:30
Domenica 23 giugno, ore 15:30
Parte I 1 ora
Intervallo 25 minuti
Parte II 50 minuti
Durata complessiva
2 ore e 15 minuti
Atto I
Inghilterra, Palazzo di Westminster, seconda metà del secolo XVI.
Elisabetta annuncia le sue nozze future col re di Francia, per poter rafforzare il regno. Essa è allegra, e Talbot approfitta della sua contentezza per affrontare un argomento delicato: Maria Stuarda. Talbot e Leicester chiedono alla regina la liberazione della povera scozzese, detenuta a Fotheringay in un castello in mezzo al bosco, con l'accusa di alto tradimento.
Cecil, il gran tesoriere, invece esorta la regina a non aver pietà.
La regina è dubbiosa: ella sa che Maria ama l'uomo amato anche da lei stessa: Roberto Leicester.
Lo stesso Leicester si incontra con Talbot, che gli consegna un foglio: è da parte di Maria, a cui Talbot è andato appena fare visita. La regina, insospettita, riesce ad ottenere il foglio, e lo legge. Con furore, afferma che andrà subito alla prigione dove Maria Stuarda è reclusa per parlarle.
Atto II
Nel parco di Fotheringay.
Maria, reclusa nel castello, rimpiange il suo passato e rievoca i bei momenti vissuti in Francia da bambina con la nutrice Anna. La sua tranquillità viene turbata dai suoni delle trombe da caccia. Giunge Leicester, in avanscoperta che spiega a Maria che la caccia è una scusa per Elisabetta per venire a vederla. Roberto la esorta a rimanere calma dinnanzi alla Regina: con una atto di sottomissione potrà riottenere la libertà.
Giunge Elisabetta e il suo seguito tra cui Talbot e Cecil, il gran tesoriere e principale ispiratore del partito che vuole morta la Stuarda.
Elisabetta rimprovera a una prostrata Maria di essere stata infedele alla corona inglese insinua che sia stata prodiga di favori verso Leicester per ottenere il suo appoggio.
Maria, all'inizio supplichevole, e poi insultata con disprezzo da Elisabetta, al colmo del furore, la copre d'insulti spregevoli. Elisabetta, infuriata più che mai, la fa arrestare, promettendole la scure. Maria si sente come liberata da un incubo, Leicester, Talbot e Anna, dama di compagnia di Maria, sono afflitti. Cecil e i cortigiani gridano il loro sostegno alla sovrana offesa.
Atto III
Gli appartamenti della regina.
Elisabetta è indecisa se ordinare la condanna a morte della Stuarda. Cecil convince la regina a firmare la condanna a morte di Maria. L'arrivo di Leicester fa accendere in lei la gelosia, e le preghiere dell'amato non riescono a farla smuovere dal suo proposito, anzi, ottiene di esacerbarla ancora di più: per suo volere, egli dovrà assistere all'esecuzione.
Nel castello, Maria teme che la regina si vendichi su Leicester, e in quel momento giungono Talbot e Cecil, a confermarle la condanna. Maria rifiuta di essere confessata da un prete protestante, essendo cattolica, come le offre Cecil. Rimasta sola con Talbot, chiede di essere confessata da un prete cattolico. Talbot rivela di essere prete cattolico, la confessa, e le assolve i peccati.
Maria sta per essere decapitata: i familiari, Anna, Leicester e Talbot l'attendono per vederla l'ultima volta, mentre Cecil si rallegra per l'imminente uccisione della rivale di Elisabetta. Maria appare vestita a lutto con la corona in testa attesa da Anna e i servi. Implora Leicester di non imprecare ancora contro la condanna, e gli chiede di perdonare, di non serbare rancore e di vederla morire. Scoppiano tre colpi di cannone, segno dell'avvio alla condanna: ma Maria si avvia serenamente al supplizio.
Indichiamo alcune delle più significative edizioni dell'opera reperibili in CD e DVD. La discografia completa, a cura di Giuseppe Rossi, è pubblicata nel programma di sala.
1967 Francesco Molinari Pradelli - Shirley Verrett - Leyla Gencer - Franco Tagliavini - Agostino Ferrin - Giulio Fioravanti - Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino - GFC LP / Hunt, Memories, Nuova Era, GOP, Living Stage CD 1967
1971 Carlo Felice Cillario - Shirley Verrett - Montserrat Caballé - Ottavio Garaventa - Raffaele Arié - Giulio Fioravanti - Orchestra e Coro del Teatro alla Scala - Myto, Opera d'Oro CD
1971 Aldo Ceccato - Eileen Farrell - Beverly Sills - Stuart Burrows - Louis Quilico - Christian Du Plessis - London Philharmonic Orchestra - John Alldis Choir - ABC, HMV, Angel LP / Brilliant Classics, DG CD
1974-75 Richard Bonynge - Huguette Tourangeau - Joan Sutherland - Luciano Pavarotti - Roger Soyer - James Morris - Orchestra e Coro del Teatro Comunale di Bologna - Decca CD
1989 Giuseppe Patanè - Agnes Baltsa - Edita Gruberova - Francisco Araiza - Francesca Ellero d'Artegna - Simone Alaimo - Orchestra Sinfonica e Coro della Radio Bavarese - Philips CD
1998 Marcello Viotti - Carmen Oprisanu - Edita Gruberova - Octavio Arévalo - Duccio Dal Monte - Maran Bronikowski - Orchestra della Radio di Monaco - Coro della Radio Bavarese - Nightingale Classics CD
2001 Fabrizio Maria Carminati - Sonia Ganassi - Carmela Remigio - Joseph Calleja - Riccardo Zanellato - Marzio Giossi - Orchestra Stabile di Bergamo “Gaetano Donizetti” - Coro del Circuito Lirico Regionale Lombardo - Dynamic CD, DVD
2008 Antonino Fogliani - Anna Caterina Antonacci - Mariella Devia - Francesco Meli - Simone Alberghini - Piero Terranova - Orchestra e Coro del Teatro alla Scala - ArtHaus Musik DVD
2009 Fabrizio Maria Carminati - Sonia Ganassi - Fiorenza Cedolins - José Bros - Mirco Palazzi - Marco Caria - Orchestra e Coro del Teatro La Fenice di Venezia - C Major DVD Blu-ray.
Piccolo Teatro
Martedì 18 giugno 2013, ore 21.00
M'aprì l'abisso amor. Per un ascolto della Maria Stuarda di Gaetano Donizetti
Conferenza a cura di Piero Mioli
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili
(in collaborazione con Il Foyer)
Piccolo Teatro
Domenica 23 giugno 2013, ore 14.45
Marialuisa Pepi presenta l'opera
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili
(con il sostegno degli Amici del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino)